L'Associazione Fratelli dell'India nasce nel 1992 presso la Parrocchia di San Giuseppe Lavoratore a Fidenza, da un gruppo di volontari guidati da don Felice Castellani, dopo un viaggio che cambiò le loro vite. Da allora promuoviamo progetti di solidarietà in India e in altri Paesi del mondo, offrendo sostegno alimentare, sanitario e istruzione scolastica ai più fragili. Lavoriamo accanto alle missioni della Indian Missionary Society e della Canossian Society Southeast India Delegation, trasformando la generosità dei benefattori in opere concrete di amore e speranza.
Tutto ha inizio nel 1986, quando don Felice e suo fratello don Celeste visitano per la prima volta l'India. Da quell'esperienza nasce un legame profondo con il popolo indiano e con due persone straordinarie: Iswar Prasad (Padre Matteo) e la suora canossiana Madre Maria Scremin. Nel tempo, l'associazione realizza opere durature come la Città Celeste per i lebbrosi, il Centro Sociale Claudio Parmigiani per i bambini di Dampur e contribuisce ad allestire l'ospedale di Talasari. Ogni progetto è il frutto di un'amicizia che attraversa i confini, costruita sull'ascolto e sulla fede.
Operiamo con criteri di trasparenza e correttezza, rendicontando ogni iniziativa e pubblicando i nostri documenti ufficiali: statuto, organigramma e bilanci. Ogni euro ricevuto viene destinato a progetti concreti, verificati direttamente dai nostri referenti in India e da volontari che periodicamente si recano sul posto. Crediamo che la fiducia dei donatori sia il bene più prezioso, e che la responsabilità sia la prima forma di rispetto verso chi ci affida la propria generosità.