L'Associazione Fratelli dell'India ODV nasce nel 1992 a Fidenza, presso la Parrocchia di San Giuseppe, per iniziativa di un gruppo di volontari guidati da don Felice Castellani. Dopo un viaggio in India, toccati dalle condizioni di povertà e malattia di molte comunità, decisero di trasformare la solidarietà in azione concreta. Da allora, l'associazione sostiene progetti di istruzione sociali e sanitari nelle missioni della Indian Missionary Society e della Canossian Society Southeast India Delegation, offrendo aiuto a bambini, famiglie e malati attraverso adozioni a distanza, contribuendo all'allestimento di ostelli scolastici, villaggi, ospedali e centri di accoglienza.
Nel 2014 con l'iscrizione al registro regionale delle ONLUS, si sviluppa la collaborazione con la parrocchia di Santa Maria Annunziata di Fidenza. Nel 2019 l'iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore ha permesso di ampliare l'impegno anche in altri Paesi, compresa l'Italia, collaborando con realtà che condividono le stesse finalità di fraternità, giustizia sociale e riconoscimento dei diritti. Fratelli dell'India è una mano tesa che unisce culture diverse nella certezza che l'amore, la carità e la condivisione possano cambiare il destino della vita di molte persone.
Fratelli dell'India è fatta di persone: volontari, benefattori, religiosi e laici uniti dallo stesso spirito di servizio. Tra i fondatori spiccano don Felice Castellani, guida instancabile, e due figure carismatiche che hanno ispirato l'associazione: Iswar Prasad (Padre Matteo), della Indian Missionary Society, e Madre Maria Scremin, missionaria canossiana. Accanto a loro, i volontari continuano a dedicare tempo, energie e competenze per mantenere vivo un legame che dura da oltre trent'anni. Ogni gesto, ogni viaggio, ogni donazione nasce da una stessa convinzione: l'amore, quando è condiviso, diventa speranza per il futuro.
L'Associazione opera principalmente in India, nei villaggi e negli stati di: Gujarat, Haryana, Andhra Pradesh, Kerala, Odisha, Jahrkhand, collaborando con suore, sacerdoti e laici locali per portare istruzione, salute e sviluppo alle comunità più povere. Tra le opere più significative nella storia dell'associazione: i bacini "Liuba" per l'irrigazione nei villaggi tribali, la Città Celeste per i malati di lebbra, il Centro sociale Claudio Parmigiani Dhampur-Konpoor, un concreto aiuto all'allestimento dell'Ospedale di Talasari e il sostegno alle attività nel centro diurno per disabili a Kurukshetra. Negli ultimi anni l'attività si è ampliata anche a progetti in Venezuela, Nepal e Bangladesh, grazie a collaborazioni umanitarie che riflettono la stessa missione: costruire fraternità attraverso la solidarietà.