L'intervento, intitolato alla giovane amica Liuba Pasini, guida del gruppo nel viaggio del 1992, era nato dalla volontà di far partire un progetto proposto dalle suore Canossiane a Shirpur (a nord di Mumbai), attraverso Madre Maria Scremin unitamente ai missionari Gesuiti.
È stata aiutata la poverissima gente dei villaggi aborigeni a creare delle piccole dighe come barriere ai monsoni per preservare le coltivazioni e le risaie. Questa iniziativa, costata circa 50 milioni di lire, ha salvato una decina di villaggi dalla siccità totale e dalla carestia.
