L'Associazione "Fratelli dell'India" di Fidenza è stata costituita oltre 10 anni fa per le adozioni a distanza di bambini indiani e ha poi finanziato nel tempo concreti progetti a sostegno delle popolazioni di quel continente (pozzi e bacini per irrigazione, dispensario sanitario, macchinario per diagnostica radiologica, un villaggio per lebbrosi, un centro sociale e scolastico per aggregazione giovanile ed altro).
L'immane tragedia che ha colpito i paesi dell'Oceano Indiano ha turbato fortemente ciascuno di noi.
La devastazione delle popolazioni costiere è gravissima, come ci hanno testimoniato al telefono le suore Canossiane e i missionari cattolici indiani che operano su quel territorio, con i quali da tempo collaboriamo.
Oltre a tenere i contatti coi nostri referenti in India, periodicamente visitiamo queste missioni e ci assicuriamo che diano speranza e dignità a quella gente. Nello scorso gennaio abbiamo viaggiato nel Tamil Nadu e nel Kerala, due stati dell'India del Sud duramente colpiti dalla catastrofe di questi giorni.
In India c'è tutto quello che è necessario per aiutarli, mancano solo le risorse economiche.
Per questo oggi lanciamo un appello di solidarietà e proponiamo una sottoscrizione di fondi che verranno destinati ad operazioni mirate e dirette a finanziare quanto necessario a quella gente così disastrata.
Affideremo quanto raccolto direttamente alle persone da noi conosciute in loco, che quotidianamente lavorano per la loro gente e che, anche in questa tragica circostanza, conoscono la realtà dei loro bisogni.
Invitiamo tutti a contribuire nella misura che ognuno riterrà, con l'impegno a garantire che gli aiuti finanziari arriveranno al più presto a destinazione, e ad informare attraverso la stampa e per email sull'ammontare e sulla distribuzione della raccolta realizzata.
Ricordiamo che il nostro poco è per loro moltissimo!
Grazie a nome di tutti gli amici indiani.
Associazione Fratelli dell'India
c/o Parrocchia S. Giuseppe Lavoratore - Fidenza

L’appello lanciato dall’Associazione "Fratelli dell’India" a favore degli abitanti delle regioni indiane colpite dall’immane tragedia dello Tsunami è stato raccolto con una grande generosa risposta da parte di tantissime persone: è stata raggiunta la considerevole somma di 20.000 euro.
Tali offerte sono state inviate a destinazione ripartendole tra i due Missionari nostri referenti, Padre Matteo Prasad e Madre Maria Scremin, che le hanno fatte pervenire tempestivamente alle loro missioni impegnate nelle opere di soccorso.
Essi hanno espresso la loro grande e commossa riconoscenza a nome di quelle disastrate popolazioni, negli stati del Kerala e del Tamil Nadu, in particolare nel distretto di Nagapatanam.
Le Suore Canossiane di Madre Maria nel sud dell’India, hanno comunicato di avere impegnato le risorse ricevute per la fornitura di materiale e strumenti di sopravvivenza, garantendo e assicurandone l’effettiva distribuzione ai più bisognosi, e realizzando anche la costruzione di due case per i senzatetto.
Madre Maria ci informa puntualmente sulle iniziative in corso, via posta elettronica e telefono.
Padre Matteo nel mese di marzo ha visitato i luoghi colpiti, constatando il lavoro condotto dai missionari della Società Missionaria Indiana e delle suore, che fanno il possibile per sollevare la popolazione da questa tragedia, recandosi ogni giorno presso le famiglie per portare aiuto materiale e spirituale.
Sono state costruite 150 case temporanee, da sostituire con un progetto di case stabili, che si potrà realizzare solo dopo aver stipulato una apposita convenzione con il governo locale.
Si vorrebbe costruire anche un orfanotrofio, ma l’opera non è per ora realizzabile perché non è ancora possibile ottenere la convenzione con il governo.
E’stato costituito un centro di assistenza infantile nel villaggio di Aryanattu, uno dei più duramente colpiti, dove vengono forniti generi alimentari, strumenti didattici, e sviluppate attività ricreative, per aiutare i bambini e i ragazzi a superare il trauma subito; qui le famiglie hanno perduto tutto, dalle case, alle mucche, alle capre, ai bufali. In considerazione delle miserabili condizioni di questa popolazione la società Missionaria Indiana ha proposto un progetto di aiuto educativo e materiale, da sviluppare in modo permanente nel tempo con il sostegno finanziario degli amici e benefattori.
Associazione Fratelli dell'India
c/o Parrocchia S. Giuseppe Lavoratore - Fidenza